33° CORSO SKIPPER 1° LIVELLO – 2/2005

E adesso si naviga!

In Italia per diventare Skipper di una barca a vela, basta superare l’esame della patente nautica. Non che questo sia un esame facile anzi, come sappiamo, i programmi ministeriali e le Capitanerie di Porto autorizzate al rilascio di questo documento, visto il livello medio di chi va per mare, diventano di anno in anno più severi. Proprio per questo, una volta che abbiamo in mano l’agognata patente, ci crediamo tutti dei Moitessier. Ma ahimé alla prima verifica in acqua, ci si rende subito conto di non essere all’altezza, di non avere cioè la necessaria esperienza.

A nostro modesto parere gli unici veri “Enti” che sono in grado di autorizzare uno Skipper a sentirsi tale, sono il vento e il mare. Questo già avviene in altri paesi dove la patente a vela non esiste, e che meriterebbero, senz’altro più di noi, l’appellativo di “popolo di navigatori”.

Quanti di noi dopo aver conseguito la patente seguendo i corsi della Lega Navale (peraltro famosi per la
ricchezza di contenuti), hanno avuto il “coraggio” di noleggiare una barca ed assumersi la responsabilità del comando? Pochi, e di questi buon per loro, qualcuno già navigava da prima. Gli altri erano forse un po’ incoscienti.

Per venire in contro a chi, pre o post patente che sia, voglia imparare a navigare veramente, per acquistare la necessaria sicurezza su un cabinato a vela, la Lega Navale Italiana di Milano ha istituito i “corsi Skipper”,
impostati sugli aspetti pratici della navigazione costiera e d’altura.

L’aspirante skipper può quindi, in base alle sue esperienze, “sgrezzarsi” o perfezionarsi, verificando le proprie capacità in navigazioni più impegnative dove, pur sotto l’occhio vigile degli istruttori, sarà lui il vero responsabile.

Il “Corso skipper-1° livello”, inizio GIOVEDI’ 10 MARZO 2005 alle ore 21.00 , prevede per ogni allievo due week-end intensivi di pratica su cabinato a vela, e 5 incontri teorici (il giovedì dalle 21.00 alle
23.00 presso la sede della L.N.I. di via Lentasio 9 a Milano).
Gli argomenti trattati nei 5 incontri teorici , ma ci teniamo a sottolineare soprattutto pratici, sono :
regolazione delle vele (con principi generali di aero-idrodinamica), sicurezza, meteorologia, carteggio,
navigazione in acque ristrette (pilotaggio), ancoraggi, attracchi in banchina, riduzione della velatura, uso
del VHF e impiantistica di bordo, nodi e arte marinaresca.

Nei 2 week-end si utilizzano dei veloci e moderni GRAND SOLEIL 40’ (nuovi sloop di 12 metri, dotati
di motore ausiliario), con equipaggio formato da 6 allievi e 2 istruttori che garantiscono una presenza costante al carteggio e in coperta. L’imbarco e’ previsto il venerdì sera e lo sbarco la domenica pomeriggio a Fezzano (La Spezia).

Gli itinerari, in funzione delle condizioni meteorologiche, prevedono navigazioni nel mar Ligure di levante con possibili atterraggi a Marina di Carrara, Portovenere, Lerici, Viareggio.

Per garantire una certa uniformità del livello tecnico degli allievi e per poter così svolgere l’intero programma didattico previsto, si richiede ai partecipanti una certa preparazione di base e soprattutto “passione e spirito d’adattamento”.

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