Chia Wind Club in Sardegna

Raggiungere Chia è assolutamente elementare cosi’ come arrivare al Chia Wind Club. Giungendo da Cagliari si segue la statale 195 verso Pula-Teulada.

Passata Pula, circa al chilometro 44, c’è il bivio a sinistra per Chia. Per raggiungere il Chia Wind Club dopo aver svoltato al bivio per Chia bisogna girare a sinistra davanti al Grand Hotel Chia Laguna, seguendo la strada per il mare. Passato il bivio per la spiaggia Dune di Campana dopo circa 1km si arriva al parcheggio della spiaggia Su Giudeu. Attraversata la laguna ci troverete praticamente di fronte all’isolotto! Da Cagliari sono circa 60 km.
Al Chia wind Club potrete seguire corsi di windsurf a tutti i livelli e a partire dall’età di 6 anni.

* Corso Principianti per i neofiti.
* Corso Perfezionamento per le tecniche di andatura, strambata e virata.
* Funtrainer per l’uso di tavole di dimensioni ridotte e con meno volume.
* Lezioni Speciali di Freestyle e Wave per l’apprendimento di particolari manovre.

Le tavole disponibili sono della gamma Naish 2003/2004, wave, freemove e freeride, con volumi compresi fra 70 e 200 litri, le vele Naish fra 4.0 e 7.0 mq .

Principianti e perfezionamento – 3 ore – 85 euro
Collettivo Perfezionamento – 6 ore – 160 euro
Collettivo Full immersion -10 ore – 215 euro
Collettivo Funtrainer – 3 ore – 85 euro
Collettivo Kid trainer ( max 14 anni) – 3 ore – 55 euro
Collettivo Lezioni speciali (manovre freestyle e wave) -1 ora – 30 euro
Lezioni speciali (manovre freestyle e wave) – 1ora – 50 euro

Il 25 Aprile si è conclusa la Kite Mission in Sicilia…per 10 giorni i migliori rider italiani si sono dati battaglia nelle acque siciliane inseguendo il vento e gareggiando in spot incontaminati, dando prova di destrezza e spirito di gruppo. Il vincitore per la tecnica, Andrea Lombardo, volerà a Maui per la King of the Air, mentre Luchino Marcis, che si è meritatamente aggiudicato il premio “attitudinale”, volerà in Australia… GRANDE LUCHINO!!!!

NOLEGGIO ATTREZZATURE

In tutte le condizioni di mare e vento al Chia Wind Club troverai attrezzature adeguate alle tue capacità. Tavole Naish da 70 a 140 litri e vele dalla 4 alla 7 mq per metterti alla prova nelle giornate ventose. Troverete inoltre tavole principianti equipaggiate con vele scuola e rig kid (1.5/3.7 mq) per avvicinarvi al nostro meraviglioso sport e provare l’ebbrezza di navigare in un mare caraibico…

1 Ora tavola con deriva – 11 euro (con vela school)
1/2 Giornata tavola con deriva – 25 euro (con vela school)
1 Giorno tavola con deriva – 40 euro (con vela school)
1 Ora Funboard – 16 euro
1/2 Giornata Funboard – 35 euro
1 Giorno Funboard – 50 euro
2 Giorni Funboard – 80 euro
3 Giorni Funboard – 110 euro
6/7 Giorni Funboard – 199 euro
*Eventuali assicurazioni si stipulano sul posto

Nelle giornate di onda divertitevi a cavalcare le onde con la tavola da surf (longboard e shorty) o il bodyboard!!

Noleggio surf da onda – 8 euro 1 ora
Noleggio bodyboard – 5 euro 1 ora

33° CORSO SKIPPER 1° LIVELLO – 2/2005

E adesso si naviga!

In Italia per diventare Skipper di una barca a vela, basta superare l’esame della patente nautica. Non che questo sia un esame facile anzi, come sappiamo, i programmi ministeriali e le Capitanerie di Porto autorizzate al rilascio di questo documento, visto il livello medio di chi va per mare, diventano di anno in anno più severi. Proprio per questo, una volta che abbiamo in mano l’agognata patente, ci crediamo tutti dei Moitessier. Ma ahimé alla prima verifica in acqua, ci si rende subito conto di non essere all’altezza, di non avere cioè la necessaria esperienza per i video pornografici.

A nostro modesto parere gli unici veri “Enti” che sono in grado di autorizzare uno Skipper a sentirsi tale, sono il vento e il mare. Questo già avviene in altri paesi dove la patente a vela non esiste, e che meriterebbero, senz’altro più di noi, l’appellativo di “popolo di navigatori”.

Quanti di noi dopo aver conseguito la patente seguendo i corsi della Lega Navale (peraltro famosi per la
ricchezza di contenuti), hanno avuto il “coraggio” di noleggiare una barca ed assumersi la responsabilità del comando? Pochi, e di questi buon per loro, qualcuno già navigava da prima. Gli altri erano forse un po’ incoscienti.

Per venire in contro a chi, pre o post patente che sia, voglia imparare a navigare veramente, per acquistare la necessaria sicurezza su un cabinato a vela, la Lega Navale Italiana di Milano ha istituito i “corsi Skipper”,
impostati sugli aspetti pratici della navigazione costiera e d’altura.

L’aspirante skipper può quindi, in base alle sue esperienze, “sgrezzarsi” o perfezionarsi, verificando le proprie capacità in navigazioni più impegnative dove, pur sotto l’occhio vigile degli istruttori, sarà lui il vero responsabile.

Il “Corso skipper-1° livello”, inizio GIOVEDI’ 10 MARZO 2005 alle ore 21.00 , prevede per ogni allievo due week-end intensivi di pratica su cabinato a vela, e 5 incontri teorici (il giovedì dalle 21.00 alle
23.00 presso la sede della L.N.I. di via Lentasio 9 a Milano).
Gli argomenti trattati nei 5 incontri teorici , ma ci teniamo a sottolineare soprattutto pratici, sono :
regolazione delle vele (con principi generali di aero-idrodinamica), sicurezza, meteorologia, carteggio,
navigazione in acque ristrette (pilotaggio), ancoraggi, attracchi in banchina, riduzione della velatura, uso
del VHF e impiantistica di bordo, nodi e arte marinaresca.

Nei 2 week-end si utilizzano dei veloci e moderni GRAND SOLEIL 40’ (nuovi sloop di 12 metri, dotati
di motore ausiliario), con equipaggio formato da 6 allievi e 2 istruttori che garantiscono una presenza costante al carteggio e in coperta. L’imbarco e’ previsto il venerdì sera e lo sbarco la domenica pomeriggio a Fezzano (La Spezia).

Gli itinerari, in funzione delle condizioni meteorologiche, prevedono navigazioni nel mar Ligure di levante con possibili atterraggi a Marina di Carrara, Portovenere, Lerici, Viareggio.

Per garantire una certa uniformità del livello tecnico degli allievi e per poter così svolgere l’intero programma didattico previsto, si richiede ai partecipanti una certa preparazione di base e soprattutto “passione e spirito d’adattamento al pornos“.